Triad Orbit protagonista delle colonne sonore RAI e del Guinness World Record

Triad Orbit protagonista delle colonne sonore RAI e del Guinness World Record

TRIAD ORBIT per RAI e Guinness

Recentemente sulla cresta dell’onda, il brand di aste e stativi migliore
al mondo è stato uno dei segreti del successo di questi due eventi.

Negli ultimi mesi il marchio Triad Orbit, che produce stativi, aste e soluzioni altamente professionali per le riprese audio e video,si è messo in evidenza in Italia ed all’estero per soprattutto per due eventi di grande rilievo. Le aste, clamp e gli stativi TO si sono resi partecipi di un successo che ha richiesto soluzioni tecniche senza compromessi e della massima affidabilità.

In Russia, ma con il supporto tecnico di una delle più grandi rental company italiane, è stato battuto il Guinness World Record per la più grande orchestra di sempre. 8097 musicisti hanno suonato l’inno russo alla Gazprom Arena di St. Petersburg di fronte a 20 mila persone che hanno a loro volta intonato l’inno.
La registrazione audio ed il sound reinforcement dell’evento hanno richiesto un massiccio dispiegamento di forze, e Triad Orbit ha fornito le soluzioni migliori per una microfonazione precisa ma soprattutto affidabile e rapida anche in un ambiente non congeniale come uno stadio con un orchestra di dimensioni incredibili.

A Treviso, presso Box Record al Teatro delle Voci, sotto ladirezione del maestro Pino Donaggio sono state registrate le musiche
per orchestra composte da quest’ultimo per il film “Il Grande Passo”, prodotto da Rai Cinema con la regia di Antonio Padovan.
Nella grande sala principale dello studio trevigiano un’orchestra di 49 elementi è stata ripresa sfruttando l’acustica meravigliosa di questalocation unica. Triad Orbit si è qui resa protagonista indispensabile per il posizionamento dei microfoni dedicati al surround. In particolare l’asta Starbird, con il suo braccio pneumatico in grado di posizionare millimetricamente configurazioni complesse di microfoni fino a 4 metri di altezza e lunghezza, ha garantito di poter sfruttare il punto migliore di ripresa altrimenti irraggiungibile da qualsiasi altro tipo di supporto